Yesbook

Yesbook
Yesbook2025-06-04T04:39:31+00:00

Yesbook è da sempre il nostro diario di bordo, il “social network” di casa Tempus Fugit: qui è possibile comunicare e confrontarsi liberamente sulla band che amiamo è più in generale sulla musica.  La netiquette (educazione) è l’unico requisito richiesto per farne parte. fausse rolex

podróbka rolex

rolex replications

replica uhren kaufen

Scrivi un nuovo messaggio sul guestbook

 
 
 
 
 
 
 
I campi contrassegnati con l'asterisco (*) sono obbligatori.
Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.
È possibile che il tuo commento sia visibile nel guestbook solo dopo averlo esaminato.
Ci riserviamo il diritto di modificare, eliminare o non pubblicare i commenti.
2980 messaggi.
ciao ciao pubblicato il 1 Agosto 2011 alle 17:00:
il produttore è fondamentale!!per the ladder pare che bruce fairbairn sia stato molto utile per spronare i "ragazzi" a dare il meglio di loro e a creare un album degno della loro storia (il povero Bruce tra l'altro è mancato poco prima della conclusione del lavoro)
mauryes68 mauryes68 pubblicato il 1 Agosto 2011 alle 10:29:
:-DDDD In effetti
stefano stefano pubblicato il 1 Agosto 2011 alle 10:12:
...beh, sai che mi sono un po' alienato dal calcio... l'accostamento culinario mi e' venuto piu' naturale, vista anche l'ora...
mauryes68 mauryes68 pubblicato il 1 Agosto 2011 alle 9:56:
Direi di si 🙂 O calcisticamente parlando, è un allenatore.
stefano stefano pubblicato il 1 Agosto 2011 alle 9:51:
Ok, grazie! Un po' come un cuoco che ha si' a disposizione gli ingredienti ma che deve seguire il giusto procedimento per creare la pietanza. E se hai alle spalle un buon produttore... il gusto ci guadagna (c'era il celebre spot del caffe'...)! Scusate ma ho fame....
mauryes68 mauryes68 pubblicato il 1 Agosto 2011 alle 9:37:
@stefano: il produttore è l'equivalente del regista per il cinema. Un ruolo decisamente importante. Alcuni produttori sono stati fondamentali per la crescita delle band: George Martin ( da tutti considerato il quinto beatles), Brian Eno ( gli U2 ne sanno qualcosa) ecc. Negli anni 70 i nostri erano ben rappresentati da Eddie Offord ma il suo ruolo era più di tecnico che di arrangiatore. Trevor Horn , invece, è paraticamente fondamentale:selezione e supervisione dei pezzi, arrangiatore, scelta dei suoni e anche scrittura dei pezzi. Decisamente un membro aggiunto 😀
stefano stefano pubblicato il 1 Agosto 2011 alle 9:25:
Una cosa che mi sono sempre chiesto... ma il 'produttore' di un disco che compito svolge? finanziamento? guida artistica? Beh, se qualcuno mi aiuta a capirlo... ringrazio. PS: molto piacevole il video proposto da 'ciao', ringraziamo youtube che permette di conoscere queste chicche....
ciao ciao pubblicato il 1 Agosto 2011 alle 8:29:
http://www.youtube.com/watch?v=75O9XiiYHPA direttamente dal 2004
Gates Gates pubblicato il 1 Agosto 2011 alle 8:16:
P.S. IL LAVORO DI ROGER DEAN per FFH. Stupefacente, come sempre, forse la vera eredità yessiana teletrasportata negli anni 2000. In più, mi ha emozionato il vero e proprio cameo della pantera nera che scende dalla collina.. direttamente da Drama, we can see.....
Gates Gates pubblicato il 1 Agosto 2011 alle 8:02:
Ho finalmente avuto (poco) tempo per ascoltare il nuovo album. Sono d'accordo con "Ciao", pure io lo vedo e lo sento come una continuazione di Drama qualche annetto dopo. Manca però (e forse non poteva essere che così) l'energia di quegl'anni, però la suite funziona bene, e nel 2011 non è poco, credetemi, anche se le emozioni stanno da un'altra parte, ormai (sigh, sob!!). Il resto dei brani non l'ho ascoltato molto attentamente, ma non mi sembrano un gran che... leggo da voi che "hour of need" japan version è meritevole, vedrò di procurarmela. Quello che mi ha amareggiato e sopreso negativamente è che Horn/Downes firmano il 90% del lavoro, segno che ormai i 3/5 degli Dei hanno ormai "tirato i remi in barca" come si dice nella mia Venessia... Veramente, credo che un sussulto di cratività yessiana lo potremo avere da Anderson, se ne avrà ancora voglia e forza, aiutato forse da un Rabin in vena di concessioni. A proposito di Anderson, ho guardato il dvd del making of dei Fly From Here insieme a mia figlia 11enne, che guarda e riguarda curiosa fino a chiedermi dove stava il cantante: ovviamente, gli indico il buon Benoit. A questo punto lei taglia corto e netta dice: "papà,ti stai sbagliando, questi non sono gli Yes, ....senza Jon Anderson non esiste". Ho creato un mostro....Stiamo ancora baruffando.....
ciao ciao pubblicato il 31 Luglio 2011 alle 22:34:
beh , diciamo che tra tutti forse è quello che "segue" di più gli altri, e quindi "Impone" un po' meno il suo strumento in sede di missaggio...ma è sicuramente un grandissimo batterista
Antonio Antonio pubblicato il 31 Luglio 2011 alle 14:58:
Arriving UFO sparata nelle cuffie: fenomenale!
mauryes68 mauryes68 pubblicato il 30 Luglio 2011 alle 8:21:
@ciao: un po' rimpiango l' Alan di 90125 :-/ Vabbè, rimane sempre un grande anche se i suoi anni li dimostra tutti...almeno quando suona.
ciao ciao pubblicato il 28 Luglio 2011 alle 21:43:
sentendolo bene..quante percussioni nel nuovo album (ovetti, bonghetti, maracas...)..la batteria di alan è un po' sullo sfondo invece
Coach George Coach George pubblicato il 27 Luglio 2011 alle 16:35:
@genesi85 Wakeman suona una spinetta elettrica in Long Distance Runanround. Giorgio
ciao ciao pubblicato il 27 Luglio 2011 alle 11:19:
Mi è arrivato il cd, dunque tutto sommato mi risulta gradevole all'ascolto, io lo vedo proprio come una continuazione di drama.Per me anche la scelta di riportare downes in formazione è stata fatta per dare un ulteriore appeal al tutto. La suite suona molto bene, mi piace particolarmente madman at the screens.gli altri pezzi sono onesti, il pezzo di squire è quello che mi piace di meno.hour of need di howe è pure quello un pezzo di facile ascolto, ma reso con grande classe.diciamo che non è un senso prog nel senso "sperimentale" del termine, è un disco ben prodotto e ben studiato dal sapore un po' retro.se dovessi dargli un voto direi 7.50/10..tra gli ultimi dischi onestamente gli preferisco sia the ladder che magnification, anche perchè a parità di pezzo i testi immaginifici (incomprensibili :)?di jon e la sua voce comunque mancano. Steve sempre in grande spolvero e con suoni di grande classe!!!
Antonio Antonio pubblicato il 25 Luglio 2011 alle 5:57:
Caspita avrei giurato che fosse la medesima melodia! Su Vasco posso dire (da vecchio fan e nostalgico frequentatore di suoi concerti anni 80/90) che si tratta di una vera rockstar ma, per così dire, "nostrana". Il suo comportamento ai recenti concerti e relative dichiarazioni post sono perfettamente in linea col personaggio. Tra parentesi un'altra star "nostrana" fece già quelle dichiarazioni (il sorcino) quindi pecca anche di originalità. Scusate per l'OT chiedo venia.
ciao ciao pubblicato il 24 Luglio 2011 alle 22:42:
beh no antonio come "zona" siamo dalle stesse parti se ho capito cosa intendi, ma non sono proprio le stesse note...l'unica cosa abbastanza uguale a "and you and I" (intendo la ritmica principale di chitarra acustica) è "colpa d'alfredo", canzone di quello che si ritira da rockstar...ce lo vedete chris squire dire una cosa simile :)?
Antonio Antonio pubblicato il 24 Luglio 2011 alle 20:49:
@ciao quella (corta) inserita nel cd acquistabile in Italia.
genesis85 genesis85 pubblicato il 24 Luglio 2011 alle 10:03:
Ragazzi una domanda per voi esperti. Nell'introduzione di Long distance runaround il riff suonato da wakeman (quello che si intreccia con la chitarra)con quale strumento è suonato? un piano elettrico o un synth? e quale?

To learn more about Fake Rolex daytona web site: visit site.