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Yesbook è da sempre il nostro diario di bordo, il “social network” di casa Tempus Fugit: qui è possibile comunicare e confrontarsi liberamente sulla band che amiamo è più in generale sulla musica.  La netiquette (educazione) è l’unico requisito richiesto per farne parte. fausse rolex

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2987 messaggi.
Antonio Antonio pubblicato il 4 Agosto 2011 alle 20:11:
Che Jon sia artisticamente e creativamente su un altro livello é indiscutibile (mi ricorda Peter Gabriel) però è indifendibile in quella intervista, trovo il classico "no comment" sempre la strategia migliore.
ciao ciao pubblicato il 4 Agosto 2011 alle 19:12:
però io apprezzo che Jon sia sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo, di stimoli e di influenze...è una cosa che ha sempre fatto e che ha sempre portato creatività anche alla Ditta 🙂
stefano stefano pubblicato il 4 Agosto 2011 alle 8:04:
Beh, vi auguro una buona estate, grazie per tutti gli aneddoti che condividete, aiutano a capire il mondo YES (che non e' cosi' limpido come si potrebbe credere). Ai prossimi giorni. Ciao
Antonio Antonio pubblicato il 4 Agosto 2011 alle 6:16:
Grazie per il link all'intervista completa. Aggiusterei il tiro, da rosicone a rancoroso. I persistenti problemi di salute l'hanno messo fuori squadra (che nervi il laconico certificato medico che annuncia il salto del concerto per problemi di salute di Mr. Anderson già 10 anni fa). È da rancorosi responsabilizzare gli altri per questo, la penso così. Sul suo progetto di fare musica via internet credo sia azzeccatissimo il nome "Survival" per il progetto. Visto che ha in mente altri album, il prossimo lo chiamerei "bootleg".
davide davide pubblicato il 3 Agosto 2011 alle 20:47:
ecco il link dell'intervista a jon anderson http://www.examiner.com/classic-hard-rock-in-national/former-yes-singer-jon-anderson-talks-about-new-record-yes-and-avatar
mauryes68 mauryes68 pubblicato il 3 Agosto 2011 alle 19:41:
Screzio non credo perchè Oliver ha suonato le date in Sud America sapendo già che era fuori dal gruppo ( quelle con gli Asia di supporto). Però la cosa è strana. L'unica cosa certa è che il 70% dell'album è scritto da GeoFF...
stefano stefano pubblicato il 3 Agosto 2011 alle 14:26:
Ma poi.. perche' Oliver Wakeman compare come 'Additional keyboards on Fly from here pt1 & 5 e Hour of need'? Lo si legge nel booklet. Possibile che lui non fosse al corrente di tutto? Se ci fosse stato tutto questo screzio, avrebbero fatto risuonare le tastiere a Geoff Downes in quelle songs...
stefano stefano pubblicato il 3 Agosto 2011 alle 13:32:
Sul sito frontiers hanno corretto, togliendo il riferimento al videoclip. In effetti ho mandato loro una mail, mi hanno detto che nei piani c'era l'inclusione del video ma poi ci sono stati ritardi di produzione... e hanno subito corretto il sito. Peccato pero'.
ciao ciao pubblicato il 3 Agosto 2011 alle 12:33:
però nello specifico non doveva suonare nei vecchi brani, ma semplicemnte unirsi su "roundabout" e jammare un po'...non mi ricordo, forse l'ho letto su un vecchio notes from the edge...in ogni caso peter banks aveva in ballo un tour quest'anno con un gruppo spalla (ambrosia credo) per rifare tutti i pezzi degli yes primo periodo, ma poi è stato costretto a rinunciare per motivi di salute.tra l'altro nel vecchio episodio del tour di union peter banks ha trovato nel backstage anche billy cobham (signor batterista jazz/fusion), che pare sia un grande estimatore dei nostri
Achilles Achilles pubblicato il 3 Agosto 2011 alle 12:32:
Grazie mauryes,questa storia proprio non la conoscevo.Ho sempre desiderato vedere Banks,risuonare i vecchi brani.....
stefano stefano pubblicato il 3 Agosto 2011 alle 11:58:
La cosa strana e' sul sito di frontiers si legge "DVD: Includes 25 mins. Documentary “Making of” the album – “We Can Fly” videoclip. "(http://www.frontiers.it/album/4895/)
mauryes68 mauryes68 pubblicato il 3 Agosto 2011 alle 11:49:
@Stefano: nel dvd c'è solo il making 🙁
mauryes68 mauryes68 pubblicato il 3 Agosto 2011 alle 11:49:
Per quanto riguarda la storia di Peter Banks sembra che durante il tour di Union avessero invitato Banks per suonare una canzone tutti assieme ( non ricordo in che città). Lui racconta che era stato invitato da Tony Banks e si era recato nel luogo del concerto poco prima dell'inizio dello spettacolo. SI recava nel backstage e aspettava gli dicessero qualcosa ma i vari membri del gruppo non lohanno neanche considertato. Alla fine non l'hanno fatto suonare e la colpa è ricaduta su Howe...che si è affrettava ad abbandonare il backstage dopo il concerto per non prendere degli schiaffi da un Banks leggermente su di giri ( a causa delle varie bevute fatte nel bar). Credo che la colpa sia stata di Tony Kaye che aveva deciso senza chiedere agli altri e siccome tony Kaye, nel gruppo, contava come il 2 di briscola nel nuoto (!?!?!) il buon Steve ha messo il suo veto... 🙂
stefano stefano pubblicato il 3 Agosto 2011 alle 11:14:
Nel DVD FFH c'e' anche il video di Fly from here, oltre al making of dell'album?
Achilles Achilles pubblicato il 3 Agosto 2011 alle 10:42:
Ciao,puoi raccontare meglio la storia di Banks.....
Dansar74 Dansar74 pubblicato il 3 Agosto 2011 alle 10:11:
Nel video si vede Trevor Horn
Xanadu Xanadu pubblicato il 3 Agosto 2011 alle 10:07:
http://www.youtube.com/watch?v=AKJwXLCnBKs&feature=related
mauryes68 mauryes68 pubblicato il 3 Agosto 2011 alle 9:49:
Comunque i nostri sono dei signori 😀 Chissà come ci sarà rimasto male Oliver Wakeman quando ha scoperto di essere stato sostituito da Geoff Downes 🙁 E tra l'altro ( leggendo le recensioni dei concerti americani) sta suonando peggio di Oliver!!! Ma il top deve essere stato Tony Kaye quando si è accorto di essere stato sostituito da Eddie Jobson :-/ E quest'ultimo ha scoperto che Tony Kaye avrebbe continuato con gli Yes perchè almeno potevano usare il nome 🙂
ciao ciao pubblicato il 3 Agosto 2011 alle 7:28:
beh certo che rosica un po', però ho letto alcune altre interviste e non spara proprio a zero sui compagni, li ha definiti cmq "talented guys", e ha detto che loro vogliono fare un certo tipo di attività live in maniera intensa che lui non può più fare. Di FFH ha detto che gli suona "dated" non che è uno schifo. Del resto sa bene che un ritorno alla casa madre gli piacerebbe...insomma, come in tutti i rapporti 40ennali, c'è una buona dose di diplomazia :). Certo comunque che suonano per soldi, è il loro lavoro ed è quello che gli piace fare, e bene o male devono farlo per campare... del resto howe ha rosicato quando gli yes sono risorti nei primi 80, anche se lui stava avendo un bel successo con gli asia, ha rosicato nei primi 90 dopo essere stato escluso dal post union, squire ha risicato nell'89 per abwh, kaye aveva tanto rosicato da andare in tribunale per questioni di diritti, banks si era mooolto arrabbiato quando howe gli aveva negato di fare una comparsata durante il tour di union, rabin avrà rosicato quando talk ha fatto fiasco, khoroshev avrà rosicato quando ci ha provato nel backstage con quell'addetta alla sicurezza e si è preso un 2 di picche,anderson ha rosicato nell'80 e rosica ora, wakeman ha sempre fatto quello che ha voluto come una signorina volubile :), bruford ha fatto rosicare gli altri quando è andato nei kc, oliver wakeman quando gli han detto che rientrava Geoff DOwnes..Alan white non rosica mai, lui sta li e suona 🙂 insomma, qualcuno potrebbe farci un film con un sacco di colpi di scena 😉
mauryes68 mauryes68 pubblicato il 3 Agosto 2011 alle 7:15:
Secondo un sondaggio della rivista rolling stone i nostri si piazzano al 6 posto della classifica della miglior band prog di tutti i tempi. Tutto sommato ci può stare. Peccato al primo posto si sono piazzati i rush e al secondo i Pink FLoyd che entrambi, il prog, l'hanno visto suonare dagli altri. Terzo posto per i Genesis e al quarto i Jethro Tull ( e anche in questo caso l'accostamento prog è un po' forzato). Al quinto posto i King Crimson, poi Yes e Elp. Gli altri sono Tool, Mars Volta, Dream Theater ecc... diciamo che il concetto di prog, per gli americani, è un po' diverso dal nostro ( o almeno dal mio). Niente Gentle Giant, Van Der Graff o Canterbury...

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