Yesbook è da sempre il nostro diario di bordo, il “social network” di casa Tempus Fugit: qui è possibile comunicare e confrontarsi liberamente sulla band che amiamo è più in generale sulla musica. La netiquette (educazione) è l’unico requisito richiesto per farne parte. fausse rolex
2980 messaggi.
grazie mauryes68. buono a sapersi. si è essere fans, ma non è il momento di gettare denaro. esiste una versione dei solo due cd audio?
@close_74: mi è già arrivato e sono parzialmente deluso. Il concerto e buono e anche registrato abbastanza bene ( i 2 cd). Il dvd è veramente assurdo. Mezz'ora di riprese amatoriale che si alternano tra backstage e palco...visto una volta e archiviato!!! La cover è un po' tipo quella del dvd Union: il tour book in miniatura...trascurabile per chi ha già quello originale!!!
http://www.bbc.co.uk/programmes/b006wr34 commenti sulle 10 canzoni di steve?
http://somethingelsereviews.com/2012/09/08/recording-as-we-speak-new-album-in-works-from-yes-alums-jon-anderson-rick-wakeman-and-trevor-rabin/ speriamo nelle novità quanto prima
Jon Davison canta un pezzo nell'album nuovo dei Mogador invece
MANGALA VALLIS-MICROSOLCO!!!! Ascoltatelo...ne vale la pena.
http://www.youtube.com/watch?v=5A2H5UUUvfc
notte dei tempi.... http://www.youtube.com/watch?v=E-wiQqx278M&feature=related
verrà ripubblicato (al momento in inglese) "When in doubt, roll!!" (nel dubbio, rulla!!) , libro di bill bruford del 1988
Vabbè, allora non sarà male!!! Spero solo nel tempo buono.
Ciao
i court fanno una sorta di folk con venure hard.4 album all'attivo.
gran turismo veloce: si rifanno ai migliori episodi prog italiano anni 70.1 album all'attivo dell'anno scorso molto valido.
wicked minds: hard prog tipo uriah heep per avere un'idea....
In realtà gli IQ e Flower Kings li ascolto da sempre ( dai loro primi album) mentre degli altri in cartellone conosco solo gli Imago Mundi e i Trettioariga Kriget ( ma poco). Pain of salvation non mi piacciono molto. Ma se il tempo regge dovrebbe essere una bella serata...e al max se mi rompo le balle ci sarà sicuramente il banchetto del Camelot per i miei incauti acqusti 🙂
se venissi a veruno sarebbe per vedere gli altri gruppi che non hai citato..........
Ci sarà qualcuno di voi a Veruno ( vicino novara) per il festival prog venerdì 7 e sabato 8 settembre? Suoneranno Iq, flower kings e pain of salvation...ingresso Gratis e per dirla alla Elio e le storie tese: un applauso alla parola gratis!!!
Che belli questi ultimi due post! Certo che un po' di invidia (quella buona) me l'ha fatta venire yesbiker, vederli in America deve essere incantevole. Questa nuova era YES sta lasciando un grande segno positivo. Peccato solo per il divino Jon.
@yesbiker: caro alberto un po' ti invidio, un po' tanto!!! Scherzo.. 🙁 Mi fa piacere leggere le tue parole. L'ultima volta che ci siamo incontrati eravamo entrambi un po' delusi ( dopo lo Smeraldo di Milano):-(. Leggere che per te è stato uno dei cinque concerti più belli ( e ne hai visti tanti) è una grande cosa. Anche i fans americani che scrivono su Yesfans sono rimasti entusiasmati e oltre a parlare egregiamente di Davison, sono entusiasti anche di DOwnes. Io avrò ascoltato una dozzina di registrazioni pirata di quest'ultimo tour e devo dire che la band suona bene. Il nuovo Jon sembra Anderson degli anni 70 e la scaletta è azzeccata anche se mancano pezzi da Close. Quando avevo letto un intervista a Chris dove diceva che avrebbe suonato il triplo basso ho pensato (come tutti) che avrebbero suonato Awaken, ma poi mi dicevo che era strano anche perchè Downes non l'aveva mai suonata prima ecc...e invece l'hanno suonata e anche bene!!! Poi Leaves of green è sempre stata un mio desiderio. Sapessi quante volte speravo che alla fine del suo break acustico, Steve, fosse raggiunto da Jon Anderson per un duetto!!! E in questo tour hanno fatto proprio così. Bravi. Dalle interviste che so leggendo pare certo un nuovo albumo per il 2013 ( anche frontiers ha confermato). Ovviamente dovranno aspettare Steve e Downes per la parentesi Asia ma intanto Squire, Davison e White stanno scrivendo pezzi. Anche Jon Davison compone a differenza di Benoit) e la cosa è buona. Da tenere presente che oltre ad essere un ottimo cantante ( tribute Yes e Glass Hammer) è un bravo bassista ( suona con gli Sky cry marY). Aspetto fiducioso le prossime date europee...così ci incontramo per una bevuta con Te e la Tua signora. A presto e Yessaluti. P.S.: Geoff Downes vorrebbe suonare To Be Over e Changes.
Quando a fine aprile ho visto che una delle date dello YES tour 2012 coincideva con una data del mio tour coast to coast da NYC a Los Angeles, ho esultato di gioia; sarebbe stato il colmo se non fossi riuscito a vedere almeno uno show nell’anno in cui realizzavo un viaggio sognato da molto tempo. Il 3 maggio su ticketmaster ho preso 2 biglietti per il concerto del 19 agosto a Las Vegas, posti di platea in nona fila a una decina di metri da Howe e Davison.
Il Pearl è un teatro piuttosto bello da 1200/1300 posti, in platea tutto esaurito, ma almeno 200 posti erano ancora disponibili nei palchi laterali e nella galleria centrale. Alle 20 in punto iniziano i Procol Harum con un Gary Brooker ancora decisamente in forma nonostante l’eta’, e il teatro si
scalda parecchio. Molti fans degli Yes arrivano alla spicciolata durante l’ora di spettacolo dei PH e la cosa mi ha dato fastidio, hanno quasi tutti in mano dei boccali di birra mentre la masche ra li aiuta a trovare il loro posto, direi una mancanza di rispetto per chi stà assistendo allo show
che è costretto ad alzarsi per farli sedere.Comunque è stata un’ ora di buona musica con
suggestioni anni 60’.
Alle 21.30 dopo una mezz’ora di preparativi sul palco arrivano i ns beneamati, e si attacca
alla grande con YIND, per continuare con Tempus Fugit, I’ve SOGP, America ( che non può
mancare in terra yankee ), Steve solo ( Leaves of green ), la suite We can fly, WStories,
e ancora HOTS, il capolavoro di sempre Awaken per finire come da tradizione con Roundabout in versione completa.
Devo dire che non mi aspettavo un concerto di 2 ore e 10, avevo sentito parlare di 1 ora e
mezzo a far tanto, e invece è stato uno dei primi 5 concerti più belli di sempre;
Davison è assolutamente il clone di Anderson, nessuna incertezza nella voce, canta in scioltezza senza fatica e tiene la scena come il grande Jon, persino nell’abbigliamento lo ricorda molto. Ha raccolto ovazioni su tutti i brani ma in particolare su Awaken, WS, e quando
è uscito sulle note di Leaves of green. INCREDIBILE.
Il povero Benoit è solo un pallido ricordo.
Per quanto riguarda Steve è il solito “ mostro”, mi è sembrato il vero regista dello spettacolo, ha dato il la’ a quasi tutti i pezzi, un vero professionista come sempre.
In gran forma anche Chris e Alan, ma l’altra sorpresa è stata Geoff che ha suonato come mai
gli avevo visto fare, soprattutto su Awaken è stato all’altezza del miglior Wakeman.
Che dire, uno spettacolo STUPENDO.
L’unica cosa che spero è di rivederli presto in Italia, ma la vedo dura, e ancora più difficile
è sperare in un ritorno di Anderson, l’età e i rapporti con gli altri membri non sono favorvoli
al suo ritorno.
Anche i fans americani sono scettici in proposito, per questo credo hanno accettato subito Davison considerandolo la versione americana del grande Jon Anderson.
Alcuni giorni dopo sono passato da S.Luis Obispo per caso, e fermandomi ho visto il
teatro Fremont, luogo mitico dei 3 concerti del ‘96; un vero peccato non averne visto almeno
uno.
Yessaluti a tutti.
comunque:
http://www.youtube.com/watch?v=HtzkJmLTTcs&feature=relmfu
http://www.youtube.com/watch?v=YP6KGtytcbo
jon anderson la canta un tono sotto rispetto all'originale, e toccare le tonalità a steve non è mai piaciuto...finchè non si metteranno d'accordo anche su queste cose, vedo difficile una reunion...e se non ci sarà nel 2013 non vedo quando...
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=Ijih_zqMRks il vecchio Jon si porta avanti con i lavori..... non si sa mai
http://www.youtube.com/watch?v=QfLcAPWFkfk&feature=player_embedded#! il frammento di soon meritava più spazio