Yesbook è da sempre il nostro diario di bordo, il “social network” di casa Tempus Fugit: qui è possibile comunicare e confrontarsi liberamente sulla band che amiamo è più in generale sulla musica. La netiquette (educazione) è l’unico requisito richiesto per farne parte. fausse rolex
2980 messaggi.
non so se vi è sfuggita l'intervista a rick wakeman, in cui parla anche della situazione degli yes, con parole poco tenere
http://www.classicrockrevisited.com/interviewrickwakeman.htm
It will be a good day... salve a tutti, e grazie per avermi salutato.. ah ahah ha, dw non mi offendo! Anyway scusate se insisto ma volevo porre una domanda (?):
dopo il tour per i 35 anni di attività (che è stato veramente lungo) e il meraviglioso DVD doppio LIVE e il precedente documentario dove i nostri raccontano il loro nuovo momento magico e la perfetta armonia ritrovata con la formazione classica, qualcuno mi riesce a spiegare perchè non hanno realizzato in quel momento un nuovo CD di inediti ? Non è stato forse questo un enorme errore che poi ha portato a successive e ulteriori fratture del gruppo di cui oggi siamo testimoni ?
Per quanto riguarda Steve, invece volevo aggiungere questa osservazione, anch'io chitarrista ed avendo fondamentalmente avuto nella mia vita solo dui grandi punti di riferimento, ovvero Steve Howe e Pat Metheny.
Fondamentalmente trovo in questi due GRANDI un elemente in comune: la ricerca e la sperimentazione continua associata anche al miglioramento continuo.. penso che per Steve come per Pat suonare la chitarra sia un FINE e non un MEZZO e che la loro filosofia sia più o meno questa: se a più di 6a anni suono meglio di quando ne avevo 20, 30, 40 e 50 questo è un ottimo motivo per essere ancora "on the road" con gli YES anche senza Jon Anderson. E' ovvio che l'assenza di Jon è incolmabile perchè nessun cantante può cantare come lui e con la sua ANIMA, quindi la mia speranza e preghiera e si possa ricongiungere al più presto con la BAND.
La speranza è l'ultima a morire!!
Comunque ricordo che in ITALIA l'unico gruppo che è sopravvissuto così a lungo sono stati soltanto i NOMADI ma la differenza è che Augusto era già deceduto.. non sò.. cosa ne pensate?
Grazie a tutti...
E' stato un buongiorno questo. Leggere i vostri sunti sulla serata che avete vissuto e' stato piacevole. Beh, le critiche possono essere costruttive, io sarei andato (stasera...) a Roma ma non posso anche se questi YES proprio YES non sono. Grazie al Coach, a Gates, a cybertizia e al grande geno(ano)vese Maurizio. Io spero come te che il Divino e gli altri si riavvicinino e si mettano a fare un bel disco nuovo, c'e' ancora bisogno di YES in questo mondo musicale davvero sterile.... ciao a tutti!
Se vi siete persi l'intervista fatta da Mixo (per Radio Capital) a Chris e Benoit la trovate qui:
http://www.capital.it/capital/multimedia/musica/Chris-Squire-e-Benoit-David/17934176
Yessaluti
Diciamolo: MANCAVA JON ANDERSON!!!!!!
Passi per il tastierista ( ho sentito di peggio da Tony Kaye), ma l'assenza del cantante è pesata come un macigno. Posso perdonare la mancanza di carisma e personalità a Benoit, ma non gli errori grossolani che,uno come lui, non deve permettersi.Mi spiego meglio: l'unica cosa che si chiede ad un sostituto di Jon è l'esibizione perfetta. In fin dei conti solo quello deve saper fare: cantare le composizioni degli Yes in maniera impeccabile!!!! A differnza di Trevor Horn che assieme a Geoff Downes era entrato negli Yes per fare un disco e relativo tour, il buon Benoit è solo stato chiamato per cantare in concerto e ovviamente deve farlo bene. Capirei le incertezze se fosse stato un novizio ma ormai ha più di 60 concerti sulla schiena con la band e non può cannare il testo di Heart of the sunrise!!! A parte questo l'esibizione è stata piacevole anche se il solo Steve è risultato al top della forma. Squire era decisamente sottotono, ma la sua personalità sul palco ha cancellato qualche piccola sbavatura. Alan White suona in questa modo da anni, ma tutto sommato mi sta bene così. Per quanto riguarda la scelta di Oliver,beh, era già stata decisa per il tour cancellato a causa della malattia di Jon. Un'operazione di marketing ( con piccolo inganno): I Nomi suoi manifesti per il tour de 40 anni sarebbero stati: Anderson-Howe-Squire-White-Wakeman! Decisamente di altro impatto se al posto di Wakeman ci fosse stato Brislin.
Per l'ennesima volta abbiamo una scaletta monca dove non figura neanche una suite (Close,Awaken, Science of God,Ritual)e dove i nostri suonano praticamente tutti i loro classici (a parte Trooper) conl'aggiunta di qualche novità. Proprio queste ultime valgono il prezzo del biglietto:Tempus Fugit ma sopratutto Astral Traveller e Machine Messiah.
Sarà un caso ma 2 delle tre canzoni migliori della serata non sono mai state cantate da Jon? Di conseguenza i paragoni muoiono sul nascere!!!
Sono contento di andare a vederli anche a Milano e Londra ma mi chiedo perchè hanno fatto questo tour a nome Yes! Dovevano chiamarlo come in origine avevavo pensato :Howe,Squire & White An evening with the Yes Music.
Forse i rapporti con il Divino non si sarebbero complicati e a quest'ora starei a sognare il nuovo album con Anderson alla voce!!!E dopo un breve tour trionfale avrebbero potuto scrivere la parola fine a quel mondo affascinante, magico e immaginifico ( x dirla alla Di Cioccio) che ci ha donato la DIVINITA' YES!!
Distinti Yessaluti da
Maurizio di Genova
Serata memorabile quella di ieri sera a Vicenza. Passa il tempo ma Steve e Chris restano dei virtuosi eccezionali e travolgenti. L'impressione avuta è che dopo un inizio per la verità un po'incerto e stanco a mano a mano che il concerto prendeva forma e il ritmo incalzante di certi brani, Your is no disgrace e Tempus fugit fra le cose migliori proposte in scaletta,la nostalgia che si respirava intorno era veramente poca perchè lo spettacolo proposto è stato di altissimo livello con musicisti che non si sono ripoarmiati per le 2 ore complessive di spettacolo offerto. Oliver e Benoit sono l'anello debole del gruppo ma il momento storico del gruppo sembra abbastanza preoccupante con Rick e Jon così acciaccati e con il rischio anche di non vederli insieme agli altri per chissà quanto tempo. Questa considerazione mi ha fatto correre a Vicenza per apprezzare comunque i due giganti di cui prima perchè vederli sul palco suonare in quel modo è sempre di grande grandissimo effetto.Cybertizia
per Mauryes68: GRAZIE DELLE FOTO!
Mi riservo di elaborare più tardi la mia opinione sul concerto di Vicenza di ieri sera. Per ora lascio un commento stile sms: "Dopo che dal 1973 sono il sottofondo musicale della mia vita, agli Yes perdono una prestazione sottotono, con poca voglia di fare, insomma li ho sentiti molto meglio tante altre volte, che una serata opaca ci sta: 6 politico, per affetto, stima e infinita riconoscenza"
Giorgio
Salve a tutti, sono Eddy (Fan degli Yes praticamente dalla mia nascita nel 1967 quindi da quando avevo praticamente 1 anno!)
strano direte voi... e invece non più di tanto perchè quando non esisteva ancora la televisione commerciale dell'attuale presidente del consiglio la grande RAI 2 degli anni 70 il genere progressive lo faceva ascoltare abbastanza frequentemente (dulcis in fundus il famoso concerto per Demetrio Stratos a Milano trasmesso in diretta nel 79 e da cui è stato tratto anche il recente DVD)
Ringrazio Gates per la recensione di ieri sera (stavo freneticamente cercando in rete qualcuno che ne parlasse e poi mi sono ricordato di questo sito che avevo visitato alcuni anni fà e quindi eccomi qui!)... io vorrei dire che non potendo essere presente a nessuna delle 3 date italiane di questo "in the present" italian tour mi sono andato ad ascoltare alcuni video su youtube e da questi mi sono fatto la seguente idea: condivido appieno quanto scritto da Gates ovvero che Olier W. benchè figlio di Rick non sia all'altezza pe suonare con gli YES quindi anch'io avrei preferito Khoroshev (a Bologna al Palasavena c'ero ed è stato un concerto memorabile, lo stesso del DVD House of Blues per intederci) o Brislin che mi aveva impressionato per la sua bravura nel DVD DEL CONCERTO tenutosi ad Amsterdam nel corSo del tour di MAGNIFICATION insieme all'orchestra sinfonica. Nonostante anche per me Steve sia un Dio nel senso che è sempre stato un mio idolo come chitarrista (I play the guitar too), però devo ammettere che senza Jon e Rick non sono più gli stessi Yes del 35th anniversary tour.. io credo che quel tour sia stato l'apice per gli Yes anche se gia con The Ladder e Magnification essendoci comunque la presenza Jon (mancava solo Rick) il livello della band era già tornato altissimo. Da quello che posso ascoltare on-line mi rendo conto che Howe-Squire-White sono i soliti straordinari musicisti ma le stecche di Benoit e Oliver rovinano un tantino lo show nel suo complesso: questa almeno è l'impressione che si ha ascoltanto su internet mentre forse dal vivo non è così. Mi sbaglio forse ?
Anyway un abbraccio a questa bella YesFamily...
Bye for now
Eddy
Allora, comincio io.
Prima di tutto, grazie a Mauryes68 che ho finalmente conosciuto: grande e simpatico Yes-addicted davvero, e grazie dell'omaggio ancora una volta. Poi, ci racconti come è andato il back stage?
Ciao anche a coach George e a Cristiano, che ho rivisto dopo la Yes-Cena di Venezia di qualche tempo fà.
Il concerto. Veniamo subito a Benoit: ottimo, direi! Ok, non è il mitico Jon e non lo potrà mai essere, lo sappiamo tutti. Vabbè, un paio di volte si è perso (brevemente) per strada. Io, però, direi di adottarlo sicuramente: fingiamo che (dopo Oliver Wakey, figlio del grande Rick) ci sia anche Benoit, figlio del grande Jon. La voce sicuramente c'è (in molti tratti, chiudendo gli occhi, sembrava proprio Jon)la presenza scenica è sufficiente, il carisma non importa. Se Jon, a quanto si sente, non è più in grado di affrontare un vero tour, Benoit va benone.
Wakeman figlio non è suo padre, tranne che per i capelli fluenti, e mi fermo qui. Anzi no, richiamare Khoroshev o Brislin?
HOWE-SQUIRE-WHITE, i tre YES di Drama. White, sempre il solito motore diesel. Squire, un dio del basso, sempre e comunque, anche se di tanto in tanto la panza ne sfiata un pò la verve. Ma la maestria è intatta, ed il carisma anche.
Ho scritto maestria? Allora mi viene in mente il dio Steve Howe: F A N T A S T I C O !!!! solo lui vale la pena del biglietto. Ho visto una decina di concerti degli Yes, tutti con Lui, ma mai visto in questa forma, con questa grinta, con questa voglia di suonare ed inventare: addirittura, ha suonato OOALH con il piacere (forse) di farlo. A 60 anni "suonati" (permettetemi il gioco di parole) è un dono dal cielo, questo uomo! Gli Yes si possono ancora chiamare YES, finchè SH suona così. Grazie Steve per le emozioni che ci hai scaraventato addosso ieri sera.
Per me, top della serata: Tempus Fugit suonata a perdifiato, con quel giro di basso di Squire più veloce della luce (ma come fa?), ancora di più una cupa e potentissima Machine Messiah (primo brano prog-metal della storia. Sempre emozionante AYAI (molto ben eseguita) e SSOTS.
E venerdì, bisso e vado anche a Milano. Che botta di YES!!!!
Appena avete tempo, modo e voglia..... raccontate.... grazie!
per chi viene domani sera al concerto di Vicenza, ci troviamo prima per una rapida cena pre-concerto presso la TRATTORIA DA TULLIO,
Strada Biron Di Sopra,81
36100 Vicenza
Tel.: (+39) 0444564268
Cucina Veneto-vicentina tradizionale a prezzi onesti.
fatemi sapere se intendete parteciparvi.
Giorgio
Ti ringrazio ma ho già il dvd in questione.
Ci vediamo tra qualche giorno a Vicenza...
Yessaluti
maury
Wow... Grazie Mauryes68! Se può essere utile, io ho un ottimo dvd live in Denver 1991 Union Tour...
L'ho ordinato Da Feltrinelli (Libreria) e poi l'ho comprato presso il megastore del porto antico di Genova ....come al solito non ho resistito :-(. Se non lo trovi vediamo cosa riesco a fare per vicenza.
Ciao
Qualcuno sa dirmi dove si può trovare il dvd "Yes in chile 1994"... ho provato play.com e amazon, ma nulla....... HELP!
Bravi tutti, bravo Mauryes68 che ne sa sempre una piu' degli.... YES! 😉
Quello è il concerto di Binghamton, New York. Comunque sul tubo dovrebbe esserci anche qualcosa del concerto del cile.
In ogni caso la qualità del dvd è buona e ne vale la pena...
Invece dovrebbe uscire anche l'autobiografia di Bill Bruford tradotta in italiano: autobiografia alla batteria (ed. Aereostella). Ho la versione in inglese ed è molto interessante.
Ciao
incredibile, io stavo per postarvi un link al concerto del 94 (sarà lo stesso?)
http://www.youtube.com/watch?v=Qj73SjnhOqQ qua trovate un pezzo, ma ce ne sono 12...
In questi giorni è stato pubblicato (semiufficialmente) il dvd "Yes in chile 1994". Concerto televisivo riversato in digitale...già conosciuto dagli appassionati. Il tour è quello di Talk e come musicista aggiunto c'è Billy Sherwood (tastiere, chitarra ecc). Tutto ruota attorno a Rabin...però il concerto è piacevole...12 euro il prezzo.
Yessaluti