Yesbook è da sempre il nostro diario di bordo, il “social network” di casa Tempus Fugit: qui è possibile comunicare e confrontarsi liberamente sulla band che amiamo è più in generale sulla musica. La netiquette (educazione) è l’unico requisito richiesto per farne parte. fausse rolex
2980 messaggi.
beh lo sforzo è stato far scrivere a trevor horn e geoff downes le altri parti della suite 😉
grazie.
mi sembra che non abbiano fatto proprio un grande sforzo.
giustoper notare le differenze
http://www.youtube.com/watch?v=iLkuKXt-nec
http://www.youtube.com/watch?v=SOOaEGHNi78
ci provo io...tempus fugit, yours is no disgrace, fly from here, and you and I, heart of the sunrise, i've seen all good people, owner of a lonely heart, starship trooper, roundabout
e chioso con...azz già è poca roba potevano suonare pezzi di drama invece dei soliti!
il messaggio era per mauryes68, non per stefano. scusate
stefano: puoi tradurre la scaletta?
grazie.
Una cosa che volevo scrivere da tempo... non capisco perche' abbiano tolto dal sito la discografia, la storia del gruppo. Anche il link http://forgottenyesterdays.com/ dove si trovavano tantissime informazioni del passato non e' raggiungibile da tanto tempo. Ed e' un peccato perche' gli YES hanno una storia, diciamo che per lo piu' tutti li ricordano per quello che erano ma sul sito ufficiale sembra che siano una band recente... Tempo fa mi sono salvato le pagine della discografia e dei testi... meno male che ci ho pensato!
Prima data USA: scaletta pessima. In pratica hanno suonato
Tempus Fugit
- YIND
- FFH (radio edit ie short version)
- AYAI
-HOTS
- ISAGP
- OOalh
-Starship Trooper
- Roundabout ( versione abbreviata).
Patetica.
è uscito pure il videoclip,con tanto di comparsata di trevor horn, lo si vede nella loro pagina facebook...credo di non aver mai visto un video più brutto :)...l'aereo sembra davvero uscito dall'epoca di drama!!
Mi sa che qualche parola qui sotto è saltata per il poco tempo per scrivere. Bumpy Ride non è uno spunto. Potevano solo risparmiarsela. Giorgio
Arrivato ieri pomeriggio il cd dal Giappone. semplicemente oltraggioso il dazio doganale imposto! Comunque dopo i primi due ascolti, ecco le mie prime impressioni in ordine sparso. Disco leggerino, forse un po' più Asia che Yes, e non troppo Buggles (se ha ancora un senso richiamarli in causa a 30 anni di distanza). Tanto Downes e Howe con uno Squire che mi pare un po' in secondo piano. In alcuni punti mi ha sorpreso la voce di Benoit che mi pare troppo davanti a tutti nel mix (e ho avuto la sensazione di uno scatto nei livelli sonori di mixaggio da una traccia all'altra) in alcuni punti del disco. Gran lavoro di Horn in produzione (e ha rinunciato ad alcuni suoi Trademark sonori tipici, cosa non da pochi...). Mi son letteralmente cappottato quando ho ascoltato una chiarissima citazione dei King Crimson (da In The Court...) tanto che pensavo che mi avessero fatto una sorpresona (stile "Carramba che sorpresa!") con una comparsata di Greg Lake alla voce. Per il resto ho udito parecchi riferimenti a Tormato. Per il resto che dire? Qualunque gruppo nel momento in cui viene a mancare qualcosa di distintivo e unico al suo interno cambia pelle. E' stato così con Relayer e Drama senza Wakeman, lo Yes-West senza Howe, così capita oggi con Benoit che una sua voce ce l'ha e la usa finalmente senza tirarsi da solo il collo per cantare, che so?, AY&I (dove anche Horn fallì miseramente nel tour del 1980, andatevelo a risentire, please!) Rispetto chi deciderà di non prendere questo album qualunque sia il motivo. Ma siamo nel 2011, Bruford si è pre-pensionato, Wakeman (padre) pare sia prossimo, Anderson pare non sia in grado di fare un tour con gli Yes (ma da solo, si... mmmh...). Un concerto come quelli di Los Angeles del tour di Tormato del 1979 (e molti di voi sanno benissimo a che bootleg mi sto riferendo...) non lo sentiemo mai più. Pace. In questo momento questi sono gli Yes che tengono (abbastanza dignitosamente) botta e non vorrei che questo album che qualche piccolo spunto qui e lì ce l'ha (parlo di Bumpy Ride potevano risparmiarsela), venisse fatto passare (in parallelo storico) per quell'album che almeno a me ha tolto il piacere di ascoltare i Genesis ("And Then There Were Three" per essere chiari). Se non altro qui un tentativo di mantenere una rotta artistica. E questo a me basta perché significa che almeno loro ci permettono di mantenere un orecchio vigile e di tenerci sempre... Close To The Edge. Giorgio
http://www.frontiers.it/album/4897/
Si,l'ho ordinato col dvd,in regalo anche un mini poster,prezoo tutto compreso 21,10 euro
Lo si trova nella versione col DVD?
Puntualissimo, il cd è arrivato questa mattina.....
cmq a breve inizia il tour estivo...Fly From Here/Close to the edge/Awaken/Ritual/Roundabout/White car (a cappella) e poi palco agli Styx :)?
:-DDD In effetti. Comunque ho controllato le risposte che avevo inviato e ho sbagliato il titolo di Beautiful Land. Avevo aggiunto l'articolo THE 🙁 Vabbè, mi farò prestare il cd da mia mamma. Spero che il primo luglio arrivi il Box da Disco Club.
"tempus-fugit: amare il prog ai tempi della pausini"....sarebbe un successone!