CIAO MICHELE-MARIE MOORE

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CIAO MICHELE-MARIE MOORE

Una brutta notizia (purtroppo non inaspettata) ha colpito il mondo dei fans degli Yes. Michele_Marie Moore, “anema e core” delle pagine web dello YesServices e del relativo bollettino di notizie Yes che Roberto Savastano ed io avevamo avuto il piacere e l’onore di tradurre per la versione italiana, ci ha lasciato lo scorso 3 giugno. La malattia l’aveva colpita pesantemente prime di Natale e da allora, di fatto, i bollettini dello YesServices erano cessati. Quella che segue è la traduzione del messaggio che ci ha fatto pervenire il marito David Moore e la figlia Anna. “Michele Moore è mancata ieri pomeriggio (3 giugno 2006) alle 14.15 circa. I dottori vi diranno che è morta di tumore. Io vi dico che è morta perché era stanca di combattere la malattia, decise di smettere di combattere, e addormentarsi per sempre. Mi informò della sua decisione di “lasciarsi andare” circa una settimana fa. Per me è stata dura accettarlo, ma alla fine l’ho fatto, e ieri, si è lasciata andare. E’ stata una grande donna, e sono sicuro che il suo ricordo sarà sempre con voi, così sarà sempre con me ed Anna. La cerimonia funebre si terrà in Oklahoma City sabato 11 giugno alleore 19.00. Vi preghiamo di contattare Fred Goff all’indirizzo zoomcity@zoomcityproductions.com per ulteriori dettagli. Vi chiedo di mantenere vivo il ricordo di Michele, e dire una preghiera per me ed Anna. Dio vi benedica. So percerto che lei amava molti di voi. David Moore, marito e padre di Anna.” Riposa In Pace Michele-Marie Moore. Nous sommes du soleil. Ho conosciuto Michele-Marie solo via internet, ma lo scambio di e-mail che ho avuto con lei sono state a dir poco memorabili. Ogni volta che avevo bisogno di un opinione o di un consiglio, lei era sempre lì pronta a rispondere alla faccia del fuso orario, cosa che mi aveva sempre sorpreso e un po’ divertito anche. Era appassionata di college football (abitava a poca distanza dal campus della Oklahoma University, in piena Sooners country) e quindi avevamo anche un argomento comune di sfottò (specie se veniva da un italiano e dall’Italia, per di più). Per me è stata quindi una decisione assolutamente facile e scontata prendermi carico (aiutato validamente da Roberto) delle traduzioni in italiano delle news dello YesServices. Un po’ più acrobatico è stato, poi, fare le traduzioni al volo da rispedire di là dell’oceano nel giro di poco ore per poi essere redistribuite agli… abbonati di lingua italiana. E’ stata in pratica quella che mi ha spinto di cercare di fondare il club italiano degli YES, Tempus Fugit, ed è stata prodiga di consigli ed idee al riguardo. E mi ha pure messo in guardia dai “Darth Vader” dei fans yessiani, a volte confermando le mie sensazioni a distanza su certi personaggi (seppure meritori in molti aspetti del fandom Yes mondiale, umanamente però davvero miseri e piccoli). Ciao Michele-Marie, spero che il lato sud del cielo non sia davvero così freddo. Magari faccelo sapere. gs

By |2020-01-05T21:15:13+00:00giugno 5th, 2006|Dialogue|0 Comments

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