Yesbook è da sempre il nostro diario di bordo, il “social network” di casa Tempus Fugit: qui è possibile comunicare e confrontarsi liberamente sulla band che amiamo è più in generale sulla musica. La netiquette (educazione) è l’unico requisito richiesto per farne parte. fausse rolex
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Scusate... in non riesco a leggere le recensioni dei concerti yes+asia da yesworld.com, qualcuno ci riesce???
il ritorno di Jon....
http://www.youtube.com/watch?v=A6MtbhcGNW0&hl=it
uff! due date al Centro-Sud e qui al nord nulla! speriamo ne aggiunga almeno un'altra più vicino
gnam gnam avevo già visto aggratis i Nostri a Lugano...gran bella location tra l'altro
Pare che il prog stia tornando di moda in Inghilterra ( così dice Bruford su Jam) e di conseguenza ci sono pressioni,da parte dei discografici, per reunion e musica nuova da parte dei mostri sacri..da qui i concerti sulle 6 mogli di Enrico con orchestra e tutto l'armametario al seguito ( organo da chiesa e svariati mantelli) di Rick . Il biondo tastierista ha in programmma un paio di esibizioni (sempre con orchestra) basate sul viaggio al centro della terra!!! Wakeman suonerà a Lugano (con orchestra) il 4 luglio...all' Estival in piazza della riforma..il concerto è gratis!!! Gli Yes sono intenzionati a registrare nuova musica per il 2010...anche se non si sa ancora con chi alla voce!! Ultimamente Chris e Jon si sono sentiti e la cosa potrebbe prendere una buona piega...speriamo bene.
Un altra data, Jon , la suonerà a Sorrento il 14 luglio
Una voce ben informata mi ha confermato un paio di date degli Yes con Benoit in Italia!!! Il periodo dovrebbe essere intorno all'ultima settimana di ottobre e la prima settimana di novembre!!! Altre date in francia, Germania, Inghilterra... Yessaluti
e mi che speravo che'el venisse a Venessia!! Mi toccherà aspettare gli Yes (qualsiasi line up va benone)....
beh mi pareva giusto che per un tour "turistico" non venisse a milano...un po' fuori zona, ma ci posso lavorare!
http://www.villaada.org/
Cavoli il Buon Jon suonerà a ROma il 16 luglio...mi sa che non riesco proprio 🙂
Mica scemo Jon...in pratica si paga la vacanza europea con il concerto acustico...uno per ogni stato!!!
Comunque presenti...
pare che sarà un tour -vacanza europeo, con al massimo un concerto a settimana, in relax...potrebbe essere l'occasione per un raduno tempus-fugit, no?attendiamo!
Nuove date per il tour europeo di Jon Anderson, pare si sia ripreso molto bene, a giudicare da ciò che afferma lui stesso! Chissà se farà una puntatina anche qui da noi quest'estate? Dai, che ci vediamo tutti lì per l'evento e ci facciamo autografare qlc cd
inzomma..il 2010 sarà l'anno dei VERI yes in tuor? speriamo di non dover attendere il 90125.. (quante volte ci dovremmo reincarnare noi e loro?) ..scherzi a parte mi auguro che l'eventuale ritorno sia accompagnato da nuovo materiale, comunque questi ottimi musicisti sono entrati tutti nella sessantina -Jon l'ha già ampiamente superata- e l'augurio migliore che posso farmi e farvi è proprio di rivedere jon chris alan e steve un'ultima volta in tour qui in italia il prox anno
Chiarimenti sulla situazione YES da parte di Jon..." Hi you YES fans out there, I realize that Chris Alan and Steve are touring as YES now, but I won't be up there singing, 'they' would rather carry on as they are in their version of YES.....I do feel sad about it of course , but it's their choice, so if you buy tickets for a YES show this year, I'm sorry that I won't be there singing........keep the faith, maybe next year......we will see.......cheers.....Jon"
Allora, ieri sera ho visto (in prima fila) questo gruppo (supergruppo, in effetti, in quanto formatosi per l'occasione) che ha eseguito tutto Yessongs Live.
Devo dire che sono stati bravi al di là di ogni aspettativa.
Tutto come da copione, soloes compresi, studiatissimi, precisi.
Particolarmente impressionante il bassista (come sappiamo fare il Chris Squire non è davvero da tutti), ma bravissimi anche gli altri: impressionante la replica del lavoro di chitarra in Yours Is No Disgrace che il chitarrista deve aver studiato nota per nota, riproducendo la versione Live (non quella in studio) che in gran parte è frutto di improvvisazione e quindi (credo) è introvabile anche come partitura. Il che significa che l'emulo di Steve Howe ha fatto tutto ad orecchio!! complimenti.
Proprio per voler trovare il pelo nell'uovo, l'inizio dell'esibizione è stato un po' più incerto del resto, poi evidentemente hanno "carburato"... Syberian Khathru non è stata all'altezza del resto, ma è anche comprensibile.
Il cantante è quello che mi ha entusiasmato di meno, anche perché avevo visto, mesi fa, i DYESis il cui cantante è un vero mostro di tecnica e di impostazione vocale.
Il cantante di questi "Yessongs" è stato comunque bravo, e a chi era con me è piaciuto comunque molto. Consideriamo che la voce di Jon Anderson è praticamente unica al mondo e chiunque affronta partiture vocali come quelle di Close to The edge (Trevor Horn compreso) ha i sudori freddi. Meglio sui pezzi affrontati a voce piena che sui falsetti, perfette le ultime canzoni, evidentemente anche lui ha avuto bisogno, più degli altri, di "sciogliersi".
Last but not least, il "nostro" Carlo Fattorini (Barriemore Carlow) che ho trovato perfettamente a suo agio, come se avesse suonato Yes da sempre.... non solo precisissimo ed efficace, ma mi è sembrato pure che si divertisse molto, insieme con l'estroso bassista.... grande Carlo, complimentissimi.Recensione di mysterytour
da A Flute For Ian Anderson -Jethro Tull-
com'è stata la serata yessongs di Roma?
Dannato orgoglio... che poi e' lo stesso comportamento che abbiamo noi tutti nella vita di tutti i giorni, quando non si parla a una persona per motivi che altri giudicano 'futili'..... Speriamo che i nostri YES mettano da parte le 'armi' e si ricongiungano non solo artisticamente....
ma poi è proprio una questione di marketing, se vogliamo essere pragmatici: gli yes con jon attirano sicuramente più gente, se lui sta bene per girare da solo in estate, non poteva fare il tour con loro negli states?secondo me loro non si parlano da mesi,pare che alan sia l'unico che lo abbia sentito (via mail)...ma cosa ci vuole a sentirsi?dannato orgoglio...
Per me gli Yes senza Jon sono poco + che una cover band, ed infatti come cantante non hanno scelto un professionista, un musicista che potesse dare input ed aggiungere qualcosa di suo alla musica degli Yes ma il cantante di una loro coverband. Il fatto poi che questo cambio di cantante sia dovuto a motivi di salute di Jon è alquanto triste per persone che si conoscono e lavorano insieme da 40 anni e che si presumeva potessero essere anche amici. Non potevano cambiare nome? Non potevano essere Howe, Squire & White con due sessions man alle tastiere ed alla voce? Un pò sul modello di ABWH? Ma purtroppo queste sono le loro personalità. Chris per me è un idolo, mai sentito un bassista così bravo, per Howe non ci sono parole, è il Maestro. White non ha mai brillato per particolare tecnica come suoi coetanei dell'era progressive (Bruford, Collins e Palmer ad esempio), ma ho sempre apprezzato il suo gusto musicale ed in ogni caso è il motore degli Yes. Però a questo giro mi hanno deluso come uomini.
Io non so come siano i rapporti tra i nostri "dei"... e mi spiace un mondo vedere questa ennesima diaspora tra i componenti degli Yes, soprattutto perchè dovuti a motivi di salute di Jon. Ma penso anche che proprio Jon non debba aversene a male con i suoi "soul mates", se è vero che il lungo periodo di inattività degli Yes (dal 2004 ad oggi) mi pare sia dovuto quasi per intero alla sua volontà di curare i suoi progetti personali. Difatti, non si è fatto mancare il suo Tour of the Universe, seguito poi dal mini tour in UK con Wakeman, il tutto intervallato dalla sua attività con la School of Rock di non so chi. Tutto legittimo ed apprezzabile, ma aveva forse sentito il parere di Alan, Steve e Chris in proposito? I quali, nel frattempo, hanno aspettato praticamente inattivi (tranne Steve, grazie agli Asia). Non mi sorprende se quanto rimane della musica degli Yes abbia poi cercato soluzioni diverse, quando Jon si è ammalato. Think about it, dear Jon....