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Yesbook è da sempre il nostro diario di bordo, il “social network” di casa Tempus Fugit: qui è possibile comunicare e confrontarsi liberamente sulla band che amiamo è più in generale sulla musica.  La netiquette (educazione) è l’unico requisito richiesto per farne parte. fausse rolex

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2980 messaggi.
saurafumi saurafumi pubblicato il 29 Giugno 2016 alle 8:15:
Mauryes68, mi sa che ci vediamo a Londra... 🙂
mauryes68 mauryes68 pubblicato il 29 Giugno 2016 alle 7:44:
Vi piace il nuovo Anderson? A me molto!!! Sicuramente il miglior Jon solista dai tempi di Animation!!! Non è un capolavoro ma è un bel disco!!! Cosa darei per un nuovo disco degli YES con Anderson, Howe, Wakeman, White e Billy Sherwood...solo che sono troppo cazzoni per farlo!!!
mauryes68 mauryes68 pubblicato il 27 Giugno 2016 alle 18:03:
Preso biglietto per il concerto che AR&W suoneranno a Londra il 19 marzo 2016!!! Quasi sicuramente arriveranno in Italia...ma nel dubbio!!!!
saurafumi saurafumi pubblicato il 27 Giugno 2016 alle 14:09:
Ciao a tutti, sapete qualcosa del rimborso dei biglietti del Close To The Moon Festival? Dopo la bella notizia dell'annullamento del festival spero almeno che non ci diano anche l'inxxlata di non rimborsarci...
ciao ciao pubblicato il 25 Giugno 2016 alle 9:43:
molto maggiore, solare...andersoniano. sicuramente migliore di living tree :-), prodotto bene, si fa ascoltare volentieri. Diciamo che è un po' come un pasto... a base di dolci. curioso di sentire con il contributo di altri (vedi "r" e "w" di arw) cosa salterà fuori in futuro.
close_74 close_74 pubblicato il 24 Giugno 2016 alle 17:31:
Già ascoltato il nuovo di Anderson & Stolt?
Daddayes Daddayes pubblicato il 14 Giugno 2016 alle 19:23:
Auguri ad Alan White per i suoi 67 anni! Per i miei gusti troppo criticato ultimamente...vero, da diversi anni suona sotto i suoi standard, ma il fatto che non stia in piedi e nonostante ciò continui ad andare in tour è un grande merito, non una colpa! Bruford è un batterista unico, nell'immaginario di tutti è lui il drummer degli Yes, ma White dal '72 si è fatto un bel mazzo per il gruppo....e senza di lui un album come Relayer ce lo sognavamo!!
davide davide pubblicato il 11 Giugno 2016 alle 5:47:
http://progreport.com/jon-anderson-interview/
mauryes68 mauryes68 pubblicato il 8 Giugno 2016 alle 12:12:
Dopo essermi divertito (concerti ben al di sopra delle mie aspettative) durante i concerti italiani dei ragazzi ,sono in attesa di ascoltare qualcosa del prossimo tour( tales è il mio preferito assieme a Relayer) e spero in un ritorno del gruppo in Europa...magari con tales + un altro album (relayer sarebbe un sogno)!!! Billy Sherwood ha detto che in primavera saranno di nuovo in europa!! Ovvio che spero anche in un bel tour degli YES WEST!!! Spero che si comportino bene...e non vedo l'ora di riascoltare il divino dal vivo!!! L'ultima concerto che ho visto di Jon è stato quello con Rick a Londra...concerto ben al di sotto di quello che speravo!!!
Gates Gates pubblicato il 8 Giugno 2016 alle 10:51:
E comunque, circa la velocità di esecuzione, credo che un Wakemam, seppur versione Grumpy Old Man 70enne, sia molto più veloce di un qualsiasi pischello in circolazione.
Gates Gates pubblicato il 8 Giugno 2016 alle 10:48:
Endless Dream, è li che li aspettiamo!
stefano stefano pubblicato il 8 Giugno 2016 alle 10:40:
Ci vorrebbe come ai vecchi tempi il buon Tony Levin ma è super impegnato... Dipende da quante date AWR vogliono fare...
Coach George Coach George pubblicato il 8 Giugno 2016 alle 10:02:
Riguardo AWR sentire/vedere Wakeman eseguire Endless Dream con Rabin, ammettiamolo potrebbe parecchio interessante, sempre che non abbiano... rallentato pure loro... e bisogna vedere chi prendera' in mano il basso e le bacchette della batteria... e così torniamo a Yes West vs Yes East di nuovo.
Stefano Stefano pubblicato il 8 Giugno 2016 alle 6:32:
Grazie, cercherò di esserci...
Gates Gates pubblicato il 7 Giugno 2016 alle 18:10:
Stefano, non preoccuparti: nel 2017 vedrai 2 Yesshows: AWR e poco dopo Yes con TFTO+Drama. Non mancare, però!!
stefano stefano pubblicato il 7 Giugno 2016 alle 17:09:
Finalmente.... Grazie! Che tortura però non esserci stato, ma va bene lo stesso...
Alius Alius pubblicato il 7 Giugno 2016 alle 13:34:
Grazie Gates!
Coach George Coach George pubblicato il 7 Giugno 2016 alle 13:28:
Segnalo un libro uscito quest'annoe sul quale sono. letteralmente, inciampato sopra. Si intitola: "1971 Never a Dull Moment" e ripercorre l'anno di grazia 1971 mese per mese riguardo gli avvenimenti del panorama pop-rock (britannico in particolare). Già la sola copertina che riproduce in miniatura le cover degli album più significativi usciti in quell'anno è roba da svenire. L'autore David Hepworth era nell'entourage della trasmissione Old Grey Whistle Test della BBC. C'è da dire che è assolutamente "professional" il commento sulle prestazioni artistiche degli Yes alla BBC "una delle poche band a rispettare i tempi di registrazione dei brani, ovvero uno all'ora". Anche se in inglese si legge quasi d'un fiato ed è un viaggio nostalgico in un periodo in cui le majors rischiavano su nuove proposte e chi faceva musica non era costretto alle forche caudine di Maria De Filippi o Simona Ventura in tv.
Gates Gates pubblicato il 7 Giugno 2016 alle 11:46:
In attesa che altri amici di Tempus Fugit trovino il tempo, scrivo una piccola recensione sull'unico concerto di questo tour al quale ho assistito, Padova domenica 29/5. Arriviamo con congruo anticipo (19:30), non facciamo tempo a scendere dalla macchina che da fuori sentiamo suonare Machine Messiah! Suonata da dio, potente! Io e il fratellino ci guardiamo attoniti e spaesati: cazzo, hanno già cominciato!! Sono vecchi, vanno a letto presto... Ma era solo il soundcheck! Entriamo, shopping nutrito di magliette, ufficiale e non, saluti e chiacchere con gli storici Yesmaniaci, sempre bello incontrare qualcuno che condivide la tua malattia. Inizia il concerto, puntuali. Io ho conosciuto gli Yes proprio grazie e Drama e alla "sigla di Discoring", sono carico a mille. Emozione vera al trubuto per il povero Chris, un ricordo semplice e efficace. Entrano, ovazione, Steve sempre più magro e ieratico, Alan non si fa neppure vedere, sommerso dalla batteria, dove prende posto senza nemmeno salutare. E iniziano con Machine Messiah, stavolta per davvero. Ho i brividi solo a scriverne, per me un vero capolavoro! Sembrano in forma, la velocità di esecuzione è quella giusta. Quando passano "alla soglia di Discoring" aspetto Billy Sherwood alla prova della superba intro di basso: promosso! Penso inevitabilmente alle emozioni che ci avrebbe dato Squire, ma tant'è! Anche il resto di Drama mi soddisfa pienamente, basso potente, chitarre metalliche. La batteria è decisamente semplificata, ma Alan è stanco, si vede e si sente. Gli anni non passano invano, Tempus Fugit. La voce di Jon D. secondo me mal si adatta alla durezza musicale di Drama. E' però potente e precisa. Finito Drama, con un breve intervallo, ascolto con piacere Don't Kill the Whale e Siberian, molto ben suonate. Inizia Fragile, e qui la voce del nuovo Jon è molto a suo agio, se chiudo gli occhi non percepisco differenze col divino. Sempre trascinante e sognante South Side..., anche se mi mancano i duetti tra Howe e Wakeman. Downes però molto sul pezzo. Sarà la quinta volta che lo vedo e sento suonare con gli Yes e va sempre meglio. Finale con Heart of the Sunrise, sempre travolgente. Billy sugli scudi, il buon Chris sapeva a chi lasciava la sua eredità! Ho fatto male a dubitarne, in principio. Finale con Starship, suonata bene ma non benissimo, causa schermaglie di Howe col pubblico che (in massa, stavolta) riprendeva coi telefonini. Che dire, io sono troppo innamorato di questa musica, gli Yes ancora un gran concerto! Nel 2016. E ora son curioso di vedere come evolve la battaglia di questa formazione contro ARW: annunciando "Owner", Steve ha detto che la suonavano anche per dimostrare che LORO potevano fare qualsiasi brano di ogni era degli YES!
Lucius Lucius pubblicato il 3 Giugno 2016 alle 3:54:
Interessante questo link: http://arw-tour.com/

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