SOMETHING'S COMING
1998

1. Something’s Coming
2. Everydays
3. Sweetness
4. Dear Father
5. Every Little Thing
6. Looking Around
7. Sweet Dreams
8. Then
9. No Opportunity Necessary, No Experience
    Needed
10. Astral Traveller
11. Then
12. Every Little Thing
13. Everydays
14. For Everyone
15. Sweetness
16. Something’s Coming
17. Sweet Dreams
18. Beyond And Before

Lonelyness
Is a power we possess

FORMAZIONE

Jon Anderson: voce
Peter Banks: chitarre
Bill Bruford: batteria
Tony Kaye: tastiere
Chris Squire: basso e voce
BEYOND AND BEFORE
1998

1. Something’s Coming
2. Everydays
3. Sweetness
4. Dear Father
5. Every Little Thing
6. Looking Around
7. Sweet Dreams
8. Then
9. No Opportunity Necessary, No Experience
    Needed
10. Astral Traveller
11. Then
12. Every Little Thing
13. Everydays
14. For Everyone
15. Sweetness
16. Something’s Coming
17. Sweet Dreams
18. Beyond And Before

Every little thing
She does
She does for me



Beyond And Before è la versione americana di "Something's Coming".
Solo la copertina e alcune foto all'interno differiscono dall'edizione europea.

 

 

A mio modesto parere...

Ed eccoci all'ennesima riprova di che cosa possono avere nei loro archivi
le varie "Mamma Rai" sparse in giro per il mondo...
Ed in particolare la inglese BBC (per gli inglesi chiamata familiarmente
"Aunt Beeb" ovvero Zia Beeb in Italiano, a testimoniare come alla fin fine
un certo scatolotto che oramai abbiamo tutti in casa sia trattato alla stregua di
un parente stretto) che ha scoperto come monetizzare adeguatamente la valanga di
nastri che si ritrova in archivio, in particolare dai Beatles in avanti.
Anche gli Yes non sfuggono a questa ondata di BBC sessions, e di questo noi ne siamo
felici, anche perché queste registrazioni anche se giravano da tempo, almeno adesso
ne abbiamo un po' di trattate bene, anche se non tutti gli Yes dell'epoca ne
beneficieranno dal punto di vista delle royalties.
Ma delizie legali a parte, questo doppio cd ci da una prima visione degli Yes
originali in formato live con la presenza di Peter Banks alla chitarra,
così come la BBC li ha catturati per le trasmissioni radio che all'epoca davano
regolarmente spazio a tutte le formazioni emergenti. E quindi anche gli Yes hanno
avuto il loro bel... posticino al sole.
Divise in più sessioni di registrazioni ad ore non sempre adatte per il...
"fuso orario" della band (ovvero di mattina) a seconda dello show radiofonico
dove dovevano essere messe in onda, queste esecuzioni ci dicono come gli Yes
fossero una band pimpante ed energica anche nelle sue primigenie performances
dal vivo.
La gemma del cofanetto, che contiene un "simpatico" ricordo di Peter Banks
sul periodo (non esattamente politicamente corretto ma, d'altronde, viste le
pappine sui denti che Banks ha preso in vita sua, lo si può ben comprendere), è
la qasi inedita (a posteriori) "For Everyone", composizione a firma
Anderson/Squire che contiene nella sua parte centrale il riff di basso che
diventerà una delle parti principali (assieme alla relativa strofa vocale
che resterà in pratica inalterata) di "Yours Is No Disgrace" su "The Yes Album".
Le registrazioni vanno dal 12 gennaio 1969 al 17 marzo 1970 e, devo dire la verità,
sono pure divertenti e godibili da ascoltare, fintanto che non saltano fuori
altri nastri tipo il ben noto bootleg dei "The Warriors" del 1965 con un
giovanissimo Jon Anderson alla voce che fa cover di r'n'b...



...e cosa ne pensano al riguardo...



tra poco ci saranno?...





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